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I segreti del linguaggio del bosco per capire e custodire la natura

Scritto da Pastorale Sociale e del Lavoro il 13/10/2014 in Custodia del creato

Seconda giornata diocesana della Custodia del Creato

La Chiesa italiana il 1° settembre ha celebrato la 9a giornata nazionale dal tema “Educare alla custodia del creato, per la salute dei nostri paesi e delle nostre città”. Con l’auspicio che la custodia del Creato diventi un’attenzione quotidiana di tutti e di ciascuno abbiamo organizzato la seconda giornata diocesana durante la quale saranno approfonditi sia “I segreti del linguaggio del bosco per capire e custodire la natura” ma anche il tema nazionale.

Vi invitiamo dunque il 19 ottobre per una visita guidata in cinque tappe al bosco e alla spiaggia dell’area protetta di Randello.

Alle 9.30 raduno all'ingresso del'area protetta (sullo stradale fra punta Braccetto e Scoglitti).

Saluto di benvenuto di S.E. rev.ma il Vescovo, mons. Paolo Urso, e del direttore dell'Ufficio diocesano, Renato Meli, nell’area attrezzata “Pino domestico".

Durante la prima tappa, “Ci prendiamo cura della natura”, l’agronomo Pippo Re ci presenterà la ‘Riserva naturale integrale Cava Randello’ area protetta costituita da una pineta affacciata sul mare, la flora presente nella riserva costituita da un bosco di pini di diverse varietà, oltre ad altre specie arboree quali il leccio, il lentisco, la quercia spinosa, l'eucaliptus, il mirto, il cipresso e altre specie della macchia mediterranea.

La seconda tappa, “Ci prendiamo cura delle piante” presso il ‘Vivaio’, è affidata ai dirigenti del corpo forestale Antonino De Marco e Tullio Serges che mostreranno come l’uomo continua l’opera creatrice per mezzo di una zona vivaistica destinata alla moltiplicazione di semi raccolti nella zona forestale e alla conservazione del materiale di moltiplicazione.

Sulla ‘Spiaggia di Randello’ la terza tappa,Ci prendiamo cura delle dune e del mare”. I biologi Antonino Duchi e Davide Campo evidenzieranno come le aree dunali mediterranee ed il mare prospiciente, sottoposti ad una fortissima pressione antropica, debbano essere tutelati, valorizzati e fruiti.

La quarta tappa, “Ci prendiamo cura della salute di città e cittadini”, presso la ‘Pineta Area Scout 3’ sarà curata dal docente universitario Giampaolo Schillaci che approfondirà il tema della 9Giornata nazionale per la Custodia del Creato (Educare alla custodia del creato, per la salute dei nostri paesi e delle nostre città).

L’ultima tappa, Ci prendiamo cura del Creato, presso la ‘Torretta di avvistamento’ sarà a cura di Orlando Lombardi, membro dell’Ufficio diocesano, il quale darà alcuni spunti per riflettere sul mirabile equilibrio che l’uomo può raggiungere fruendo l’ambiente e al contempo salvaguardando la terra.

A conclusione del percorso … silenzio, parlano la terra e il mare

Alle 13.30 è previsto il pranzo al sacco, presso l’area attrezzata.

“Educhiamoci alla speranza” dunque, anche per ricercare in una rinnovata “amicizia” tra uomo e ambiente la via possibile per la salute dei nostri paesi e delle nostre città.

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Note tecniche: munirsi di scarpette da ginnastica, cappellino e acqua.

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Nella sezione allegati, alla vostra destra, trovate la locandina dell'evento, alcune foto del sito e l'intervento del prof. Giampaolo Schillaci. A ricordo della giornata ai partecipanti saranno donate delle cartoline stampate su carta riciclata.