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Nostalgia della sorgente e nuovi stili di vita.

Scritto da Pastorale Missionaria il 26/01/2014

Missio Giovani - Diocesi di Ragusa .

Con il tema "Nostalgia della sorgente" è stato realizzato il 19 gennaio il 4° Incontro Di Formazione Missionaria.

In apertura, la citazione dal cap. XXIV del Piccolo Principe : "Cio' che abbellisce il deserto", disse il piccolo principe, "e' che nasconde un pozzo in qualche luogo...", ha ravvivato in noi il senso della ricerca e del sognare alto.

Successivamente la presentazione di due video, sull'importanza dell'acqua e sui problemi che la mancanza di acqua causa a un miliardo di esseri umani, ci ha permesso di mettere in discussione determinate scelte "imposte" dalla società dei consumi e dello scarto, stimolandoci alla ricerca di "nuovi stili di vita".

La testimonianza: Gisela Hein, membro del Consiglio diocesano di Pastorale Missionaria, ha presentato foto e video dell'esperienza breve fatta in Congo nella Missione dei Saveriani dove vive ed opera P. Sebastiano Amato.

La condivisione in gruppo sui temi trattati ha arricchito ulteriormente la tappa del percorso. Uno dei gruppi ha registrato uno spot pubblicitario su Oro nero e Oro blu.

Lo spazio-tempo della preghiera ci ha condotti al pozzo di Sichem con il brano dell'incontro tra Gesù e la Samaritana (Gv.4,1-42) e i temi: sete e acqua viva.

  • "Ho sete di questa acqua", disse il piccolo principe, "dammi da bere" E capii quello che aveva cercato! Sollevai il secchio fino alle sue labbra. Bevette con gli occhi chiusi. Era dolce come una festa. Quest'acqua era ben altra cosa che un alimento. Era nata dalla marcia sotto le stelle, dal canto della carrucola, dallo sforzo delle mie braccia. Faceva bene al cuore, come un dono" - piccolo XXV -
  •  SAMARITANA :" dammi quest'acqua, perché io non abbia più sete e non continui a venire qui ad attingere acqua»". Giovanni 4
     
    Ultima tappa dell'incontro: alla sorgente della grazia battesimale.
    Introdotti da Atti 8, Filippo e l'Eunuco anche noi siamo scesi nell'acqua  per rinnovare le promesse battesimali e pregare per i gentori, padrini e per il sacerdote che ci ha amministrato il battesimo.
     
    Simbolo. Ciascuno dei partecipanti ha ricevuto il segno di una goccia d'acqua con la scritta: "«L'acqua che io gli darò diventerà in lui sorgente di acqua che zampilla per la vita eterna». 
     
    - Alcune foto per illustrare alcuni momenti salienti della tappa del percorso.