Condividi

Newsletter n°44 del 10 aprile 2012

Scritto da Pastorale Giovanile il 10/04/2012 in Newsletter

"GIOVANI IN CAMMINO" di Domenico Giudice

Auguri…

Caro diario, é la prima volta che sto qui a scrivere e a raccogliere i pensieri di tanti anni. É proprio strano che inizio a scriverti il giorno di Pasqua, forse perché questo dovrebbe essere per un vero cristiano l'unico vero inizio.

Così tante volte provo a iniziare una cosa e così tante volte la lascio a metà. Un po come la mia vita da credente, praticante. Dopo una gran bella confessione mi ripropongo di tenere il mio animo pulito, di trattare tutti bene e di pregare di più. Ma dopo un po sono di nuovo tutto sporco e appesantito dalla sporcizia del mondo. La verità é che troppo spesso ci sentiamo invincibili e con una certa supponenza pensiamo di dominare il creato, il bene e il male; pensiamo che il nostro tempo é infinito, che dopo il primo tempo c'è sempre il secondo, il terzo e così via. Se dovessimo essere giudicati solo per i pensieri nei confronti dei nostri simili, sarebbe già pronto per noi il supplizio eterno. E se dovessimo rendere conto del tempo che sprechiamo a parlare del nulla e riempirci la bocca di false verità o di verità comode solo per noi, saremmo già in grave errore. Perché in fondo viaggiamo e non viviamo, corriamo e non arriviamo, parliamo e non comunichiamo, ci professiamo cristiani e stiamo soltanto li a scaldare i banchi delle messe domenicali.

Ma poi ogni anno arriva il periodo di Pasqua, e Gesù é li sulla croce a soffrire e a ricordarmi che ha raccolto su di se tutti i miei peccati. A ricordarmi che quotidianamente condanniamo l'innocente e liberiamo lo stolto, per convenienza o semplicemente per paura. É sulla croce mentre io sto pensando già a che regalo farmi, quale sorpresa gigante trovare nel mio uovo di cioccolato.

Caro diario, come avrai intuito sembro un po confuso, le domande mi ritornano come un ritornello di una canzone da pubblicità e mi rigiro su questo letto cercando un po di serenità. Sembra la perfetta metafora della vita di ogni singolo volto che ho incontrato oggi, di quelli che incontrerò domani e di chi mi é stato accanto fin da adesso.

Poi Gesù risorge ed al solo pensiero mi faccio ancora più piccolo. Se davvero ci credo non dovrei avere il coraggio nemmeno di alzare lo sguardo e scrutare in quel sepolcro per cercare un segno, per trovare una risposta. Come mi comporto io nei confronti di un Dio che mi ha dato la speranza, che mi ha indicato cosa c'é dopo la morte e mi cammina quotidianamente accanto come i discepoli di Emmaus?

Gesù é risorto, é vivo ed é con noi, la morte non ha potere su di Lui, e allora tutto quello che ho scritto fino ad ora trova una risposta. Oggi é l'inizio, devo ripartire e so verso quale direzione devo andare. Non posso voltarmi indietro perché rischierei di rallentare il mio incedere. È il momento di risorgere anche per me, di gioire per in questo giorno, e continuare la mia ricerca. Ad attendermi non c'é la morte, ma la vita, Lui che é la Vita...e su questo non ho davvero alcun dubbio!

Buona Pasqua di vero cuore...da Domenico

"L’ANGOLO DEL DIRETTTORE" di Sergio Spata

UN AUGURIO ALLA GIOIA!!

Coerentemente con quanto scritto nella precedente Newsletter e con il messaggio del Santo Padre, in occasione della XXVI GGMG Diocesani...

Riconciliamoci con la gioia.

La Pasqua sconfigga il nostro peccato,

frantumi le nostre paure

e ci faccia vedere le tristezze, le malattie,

i soprusi e perfino la morte, dal versante giusto:

quello del «terzo giorno».

Da quel versante, le croci sembreranno antenne,

piazzate per farci udire la musica del cielo.

(Tonino Bello, vescovo)

P.S. Venerdì 13 Aprile, alle ore 20 a Giarratana, visione del film "Freedom Writers" con i giovani dell'"Unità di Pastorale Giovanile di Chiaramente-Giarratana-Monterosso Almo"