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Newsletter n°15 del 15 febbraio 2011

Scritto da Pastorale Giovanile il 15/02/2011 in Newsletter

"Giovani in cammino" di Domenico Giudice

Portate il fuoco!

Partiamo subito da un'errata corrige nell'ultima newsletter. Nella colonna eventi il 26 febbraio dalle 17.00 ci sarà "Una luce nella notte" che si terrà presso la Chiesa di San Giovanni Battista a Vittoria (e non nella Chiesa delle Grazie come precedente segnalato). Potete comunque visionare il programma completo al seguente link. L'invito a partecipare è rivolto a tutti.

Ho partecipato solo per una mezza giornata al Corso Base di Evangelizzazione che si è tenuto a San Luca dal 28 al 30 gennaio, ed è stato un turbinio di idee e di emozioni. E parto da una frase di Giovanni Paolo II rivolta ai giovani, pronunciata in occasione della GMG del 2000, che mi è rimasta impressa: "...se sarete quello che dovete essere, porterete il fuoco sulla terra."

Sarò troppo sensibile all'argomento (viste le riflessioni delle scorse settimane), ma solo ascoltare una frase del genere mi da una carica pazzesca. Non cerchiamo di essere più di quello che siamo, ci basta riscoprire quello che è la nostra natura e portarlo a compimento.

Ma concentratevi sul fuoco. Il fuoco che è forza, purificazione, passione, vita! Avete in mente la passione che ci mettono i tifosi a supportare la propria squadra? O a difenderla quando qualcuno ne parla male? Oppure avete presente quando qualcuno vuole raccontarvi una cosa bella che gli è successa? O una scoperta importante che ha appena fatto?

Sono tutte situazioni in cui è come se percepissimo un fuoco dentro, una passione che anima chi crede profondamente in qualcosa che sente, che ha visto o che a provato. Il fuoco che ha in cuore traspare: si percepisce dagli occhi, si percepisce dall'animo, si avverte dalla gestualità, dalle parole.

ULNN ha il fuoco della sua fiaccola animatrice. Ha il fuoco di chi tifa per Cristo e ne ha fatto esperienza. Ha il fuoco di chi ha fatto una scoperta e vuole rendere partecipi gli altri di questo tesoro. Ha il fuoco di chi non vuole scendere in strada e convertire chiunque passi, ma risvegliare se stesso. Ha il fuoco di chi ha riscoperto il Battesimo e in fondo non ha fatto altro che"essere...quello che doveva essere"!

"L'angolo del Direttore" di Sergio Spata

Siamo una “generazione incredula”...

Un libro che si legge in un giorno (110 pagine) e dal costo irrisorio (10 Euro). Libro recensito egregiamente anche da Giandomenico Mucci nella rivista "La Civiltà Cattolica".

Senza spendere troppe parole (vi rinvio al sussidio e all'articolo di cui sopra), vi riporto una brevissima riflessione di don Ivan Maffeis (Vice Direttore dell'Ufficio Nazionale per le comunicazioni sociali), che all'interno di un documento sugli Orientamenti Pastorali dei Vescovi Italiani per il decennio 2010-2020 "Educare alla vita buona del Vangelo", cita proprio il libro di don Armando.

"[...] In un contesto come l'attuale, caratterizzato da una molteplicità di messaggi, si rivela irresponsabile anche l'idea di un'educazione che (in nome del rispetto della libertà del soggetto) pretenda di essere neutrale. In realtà, questa posizione, unita alla crisi di appartenenza ecclesiale degli adulti, ha portato a quella che don Armando Matteo definisce "La prima generazione incredula che (quanto a formazione religiosa) non possiede più un vocabolario condiviso: non che sia priva di un bisogno di spiritualità; è, invece, povera di cultura biblica e, più in generale, di formazione cristiana (le preghiere, i segni...), in quanto non ha alle spalle nessuno che le abbia narrato la rilevanza, la forza e la bellezza dell'avventura evangelica ed ecclesiale. Il collasso del supporto familiare e degli ancoraggi tradizionali che vedevano l'interazione famiglia-scuola-parrocchia ha fatto sì che la fede cristiana non sia più assimilata come parte dell'ambiente culturale e di un ethos condiviso.[...]

"L'eco del Vangelo" di don Innocenzo Mascali

Decisi e decisivi! (Mt 5,17-37)

Chi di noi non vuol esserlo?

Farsi piccoli, raggiungendo il cuore della legge cioè l'Amore è la proposta dell'autorevole Maestro, affinché lo Spirito porti a compimento il nostro essere ed il nostro operare. Il percorso allora si farà chiaro e distinto e ad ogni bivio ci sarà donata la Sapienza dello Spirito, per poter scegliere sempre il meglio.

Passo dopo passo si svelerà il disegno di Dio come opera prima da contemplare, e poi da imitare, notando come anche ogni più piccolo dettaglio, nel bene e nel male, non sia mai abolito, ma inserito appieno nel percorso del compiersi dell'opera di Dio in noi e nel mondo.

Ogni SI' e ogni NO si riveleranno come movimenti guidati dallo Spirito che ci aiuterà a tessere e ricreare secondo il suo suggerimento ed insegnamento.