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Newsletter n°12 del 26 gennaio 2011

Scritto da Pastorale Giovanile il 26/01/2011 in Newsletter

"Giovani in cammino" di Domenico Giudice

Alzare la testa!

Cari ragazzi, il contesto politico (cfr. Sergio Spata) e la situazione sociale precaria (lavoro, relazioni, affettività, risposte, ecc) sembrano dirci giorno per giorno che tutto fa "schifo", che non ci sono vie d'uscita, che forse sarebbe meglio partire e scappare via dalla tua città, dall'Italia, dal Mondo (nella più tragica delle scelte!). Oppure si può accettare passivamente tutto quello che succede, trasportati da un susseguirsi di eventi che non sono assoggettati alla nostra volontà. Ma queste possibilità però sono le scappatoie più facili, sono le vie larghe e dritte che però non portano a nulla. Portano sicuramente a vivere una vita mediocre...

Ma non possiamo limitarci a vivere una vita da 5 in pagella, forse ci scordiamo che siamo "Figli della Luce", scordiamo che siamo stati chiamati da Gesù ad alzare la testa e a diventare "pescatori di uomini", scordiamo che prima o poi dobbiamo maturare (cfr. don Innocenzo Mascali) per non rimanere nascosti dietro un falso significato della parola "giovani-bamboccioni", scordiamo che c'è un Dio che ci ama e che non ci farà mancare mai quello di cui abbiamo bisogno.

Mi piace molto immaginare quei discepoli che, lasciato tutto quello che avevano, alzano la testa, guardano Gesù e partono con Lui, senza domande! Mi piace quest'idea di rialzarsi da quella vita "normale" per cambiare la loro vita e la vita degli altri. Alzare la testa per fare la volontà del Padre e non subire passivamente la storia.

E noi? Per noi alzare la testa è sviluppare un senso critico, lottare per i propri diritti, avere un ruolo attivo e propositivo nella società, fare volontariato, essere una persona su cui i nostri amici possono contare sempre, condannare le ingiustizie e provare a rendere il Mondo migliore, essere (ed è la sintesi di tutte) testimoni di Cristo!

Infine, vediamo gli appuntamenti PG in cantiere. Il prossimo week end sarà tempo di Corso Base di Evangelizzazione presso casa San Luca, ci sono ancora posti disponibili e per prenotarli potete contattare il nostro Emiliano Amico o inviarci una mail. Non perdete questa occasione, unica nella nostra Diocesi. Per il pianeta "GMG - Madrid 2011" la data per la presentazione delle domande di iscrizione è stata spostata al 31 gennaio 2011 contestualmente alla consegna della I quota. Avete quindi ancora tempo per decidere di partecipare a questo meraviglioso evento che si terrà dall'11 al 22 agosto di quest'anno.

Un abbraccio!

"L'angolo del Direttore" di Sergio Spata

Politica, perdita di tempo...

Le ultime (ed ennesime) vicende, che stanno riguardando gli alti vertici della politica, rischiano ulteriormente di far allontanare molti giovani dall'interessarsi alla politica (dove questo termine si deve intendere strettamente connesso al concetto di cittadinanza attiva). La tentazione è quella di abbandonare tutto, di dire addio"a questo orizzonte di affaristi e d'imbroglioni - fatto di nebbia, pieno di sembrare, - ricolmo di nani, ballerine e canzoni, - di lotterie, l'unica fede in cui sperare..."(F. Guccini,"Addio").

Ora, il mio intervento non è un attacco all'una o all'altra parte, ma è evidente che l'attuale scenario politico e sociale faccia poco sperare per il futuro. Perché un giovane dovrebbe interessarsi alla politica? Perché ricercare la verità? Perché informarsi per capire gli avvenimenti che accadono e la realtà che lo circonda?Perché...perdere tempo?

Ma questo giovane non deve dimenticarsi che la storia ci ha regalato esempi e testimonianze di grandi politici (uno su tutti, il nostro Giorgio La Pira). Solo la resa ci mette davanti lo scenario di una inesorabile sconfitta, non solo personale ma della società civile.

Mi vuoi dire, caro Sancho, che dovrei tirarmi indietro

perchè il "male" ed il "potere" hanno un aspetto così tetro?

Dovrei anche rinunciare ad un po' di dignità,

farmi umile e accettare che sia questa la realtà ?

(F. Guccini, "Don Chisciotte").

"L'eco del Vangelo" di don Innocenzo Mascali

"Elasticità mentale" Gv 1,29-34

Dono dello Spirito, ma anche frutto di eroiche duttilità dell'animo del Battista che scopre colui che attendeva col ruggito battagliero del leone presentarsi invece col mite belato dell'Agnello.

Temprato dal deserto è allenato a riconoscere le sorprese di Dio; sensibile al battito d'ali della celeste Colomba tiene aperti gli occhi sull' instancabile novità creativa dello Spirito. Non avanza reclami per le deluse previsioni né s'incrina come canna al vento in un vittimistico ripensamento per i suoi roboanti accenti così differenti dai toni più dimessi del Messia.

Accetta il suo posto nella storia, porta a compimento la sua missione di precursore, presentando al mondo il "Servo/Agnello di Dio" che porta/toglie il peccato del mondo. E con l'audacia dei "Grandi", l'onestà degli uomini "Veri" e la libertà dei "Santi" fa un passo deciso dietro le quinte lasciando la scena a colui che viene per fare la Volontà del Padre: "Egli deve crescere, io diminuire".