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Newsletter n°11 del 18 gennaio 2011

Scritto da Pastorale Giovanile il 18/01/2011 in Newsletter

"Giovani in cammino" di Domenico Giudice

E' tempo di...

Questa settimana la mia riflessione lascia spazio ad alcuni appuntamenti molto importanti rivolti a dei giovani realmente...IN CAMMINO!

Carissimi, è tempo di scadenze, è già tempo di"GMG Madrid 2011". Come sapete il 21 gennaio scadono i termini per la presentazione delle domande di iscrizione. Le modalità e le quote sono quelle che abbiamo indicato nei moduli che potete scaricare anche dalla colonna a fianco. Ricordo che il modulo d'iscrizione individuale (con l'eventuale I acconto...per questo, ancora c'è tempo fino al 31 gennaio) va consegnato al responsabile/rappresentante dell'associazione o del gruppo parrocchiale dell'Unità di Pastorale Giovanile (Comiso, Vittoria, Ragusa), che a sua volta provvederà a consegnarlo (unitamente agli altri della propria realtà e il modulo di gruppo) in busta sigillata in Curia (via Roma 109, Ragusa), scrivendo su quest'ultima: ALLA C.A. DELL'UFFICIO DIOCESANO DI PASTORALE GIOVANILE - DIOCESI DI RAGUSA: ISCRIZIONE GMG (più il nome della parrocchia o associazione mittente)...infine, per conoscenza mandare un'email al nostro indirizzo di posta elettronica per avvisarci della consegna avvenuta. SI PARTE!

È tempo anche di"Corso Base di Evangelizzazione"che si terrà il 28-30 gennaio 2011 presso Casa S. Luca. Le iscrizioni sono ancora aperte e per questo contattate il nostro Emiliano Amico (trovate i contatti scaricando la locandina). Sicuramente questa è una grande opportunità, fortemente voluta dall'Ufficio di Pastorale Giovanile e dal nostro Vescovo: il nostro invito è a partecipare e a lasciarsi guidare in questa esperienza molto forte. VI ASPETTIAMO!

Infine, è tempo di ringraziare quanti hanno espresso il loro plauso nei confronti di questa newsletter (arrivata alla n.11 e non alla 10 come indicato nell'ultima). Vi diciamo "grazie" perché questo ci spinge ad andare avanti e a migliorarci sempre, nello spirito di servizio ai giovani della nostra Diocesi. La proposta è sempre quella di invitare nuovi amici ad iscriversi per riceverla nel proprio account di posta o a seguirci nelle diverse pubblicazioni sia sul sito diocesano, sia su Facebook che sul sito di Insieme nella sezione Insieme Giovani. GRAZIE!

"L'angolo del Direttore" di Sergio Spata

Ciao Paolo...

Sono molto triste, e non riesco a non esserlo. Una tristezza sorretta da due domande:

- Cosa può portare un ragazzo di 30 anni a prendere una corda, partire per la casa estiva di Santa Croce Camerina e togliersi la vita, lasciando una moglie e un figlio di 4 anni?

- Perché?

Quest'ultima, può essere enunciata in vari modi...

Perché nessuno si è accorto che qualcosa non andava in Paolo, definito dal fratello "tenace e solare"?

Perché licenziare una persona (per molti, questo il motivo dell'infausto gesto), professionale e "buon lavoratore"?

Perché rendere la vita lavorativa di questo padre di famiglia un incubo solo perché "diventato rappresentante sindacale"? (cfr. Bruno Cannì a Tele Nova).

Confido nella giustizia locale (ho alternative?) perché faccia chiarezza sull'ennesima morte bianca sul lavoro (come afferma Giorgio Bandiera, segretario generale della UIL locale:«E' un episodio limite che ci fa comprendere ciò a cui stiamo andando incontro. Tra qualche mese il panorama complessivo è destinato a peggiorare perché molte imprese che, finora, avevano fatto ricorso alla Cassa integrazione, non avranno alcuna opportunità di attivare altri ammortizzatori sociali. E quindi non potranno far altro se non licenziare. I drammi che si consumano nelle varie famiglie devono spingerci ad un impegno straordinario. Non vogliamo strumentalizzare il dolore di nessuno. Stiamo dicendo che la situazione nel mondo del lavoro della provincia di Ragusa è gravissima e che in pochi se ne sono realmente accorti»).

Cosa dice la Chiesa sul suicidio?

Senza spendere ulteriori parole e speculazioni filosofeggianti, vi rimando al Catechismo (nn. 2280-2283); il suicidio è un tema difficile da trattare, per le molteplici complicazioni emotive che porta con sé. Dico semplicemente che togliersi la vita è un atto estremo che denota malessere esistenziale e sociale (non dimentichiamoci la corresponsabilità) e un giovane che commette suicidio può non essere responsabile delle proprie azioni e si tratta di qualcosa che solamente Dio può giudicare. Per adesso, vi invito a pregare per la moglie e il figlio di 4 anni e per tutti quelle persone SOLE che urlano al mondo, spesso con il loro assordante silenzio, il proprio malessere.

Ciao Paolo....buon viaggio!!!

"L'eco del Vangelo" di don Innocenzo Mascali

"Elasticità mentale" Gv 1, 29-34

Dono dello Spirito, ma anche frutto di eroiche duttilità dell'animo del Battista che scopre colui che attendeva col ruggito battagliero del leone presentarsi invece col mite belato dell'Agnello.

Temprato dal deserto è allenato a riconoscere le sorprese di Dio; sensibile al battito d'ali della celeste Colomba tiene aperti gli occhi sull' instancabile novità creativa dello Spirito. Non avanza reclami per le deluse previsioni né s'incrina come canna al vento in un vittimistico ripensamento per i suoi roboanti accenti così differenti dai toni più dimessi del Messia.

Accetta il suo posto nella storia, porta a compimento la sua missione di precursore, presentando al mondo il "Servo/Agnello di Dio" che porta/toglie il peccato del mondo. E con l'audacia dei "Grandi", l'onestà degli uomini "Veri" e la libertà dei "Santi" fa un passo deciso dietro le quinte lasciando la scena a colui che viene per fare la Volontà del Padre: "Egli deve crescere, io diminuire".