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Conferenza sul Dialogo tra Culture

Scritto da Ufficio Cultura il 20/02/2012 in Conferenze

Carità e Povertà a fondamento dell’amicizia tra i Popoli


Un’interessante iniziativa promossa dalla San Vincenzo de Paoli di Ragusa

 

Nell’ambito della Campagna Nazionale 2011-2012 indetta dalla Federazione Nazionale della Società San Vincenzo de Paoli che ha per tema “La sensibilità unisce le differenze”, il Consiglio Centrale della San Vincenzo de Paoli di Ragusa ha organizzato una Tavola Rotonda dal titolo: “Carità e Povertà a fondamento dell’ amicizia tra i Popoli”.

La manifestazione ha avuto luogo giorno 25 Febbraio  alle ore 17 presso i locali del Centro Servizi Culturali del Comune di Comiso, con l’intervento di importanti relatori quali padre Biagio Aprile, Direttore della Cattedra di “Dialogo tra le culture”, il prof. Abderrazak Sayadi della Facultè des Lattres de Manouba di Tunisi ed il Dott. Maurizio Ceste, della Giunta Nazionale della San Vincenzo de Paoli; moderatricela Dott.ssa GiovannaBadalamenti, Coordinatore Regionale della San Vincenzo de Paoli di Sicilia.

L’evento è stato organizzato con la collaborazione del Comune di Comiso, della Pro Loco di Comiso, del Costituendo Club Unesco di Comiso, del Centro Servizio Volontariato Etneo, dell’Ufficio diocesano per la cultura e del Centro Studi Spiritualità e Cultura «Calicantus». È intervenuto il Vescovo di Ragusa, Mons. Paolo Urso.

Alla fine della serata a tutti gli intervenuti sono stati offerti assaggi di dolci tipici di diverse nazionalità.

 

Abstract p. Biagio Aprile

L’intervento, utilizzando il concetto di “marginalità, vivere ai margini”, vuole evidenziare alcune situazioni e motivazioni dell’attuale crisi antropologica e culturale. Il concetto di “marginalità” diventa paradigma di riflessione e di confronto con l’altro termine a cui esso si contrappone, “centralità, vivere al centro”. I due concetti permettono di riflettere intorno a due grandi verità inerenti Dio e l’uomo. La nostra cultura ha creato condizioni di grande povertà umana proprio perché ha invertito i soggetti di riferimento: Dio ai margini e l’uomo al centro. 

 

Abstract prof. Abderrazak Sayadi

Come nelle altre religioni del libro (Cristianesimo e Ebraismo), la carità occupa uno spazio molto importante nell’Islam. La "zakat", forma più comune della carità nell’Islam, é infatti considerata come il quarto punto, il più importante, nell’Islam. È un dovere che si chiama un “pilastro” ("Rukn") della religione. Ma il Corano e gli Hadith, che sono la fonte della tradizione musulmana, evocano altre forme di carità come la "sadaqa". Quali sono queste forme? Inoltre dobbiamo pensare oggi alle altre forme di carità nel mondo moderno. Dobbiamo anche riflettere sulla società attuale: a che si destina la carità? solo alle persone della propria religione o anche alle altre? e quali sono le condizioni di questa carità? Qual é il rapporto tra Carità e Giustizia? Tra carità e solidarietà? Ci sono alcune questioni che dovrebbero alimentare la nostra riflessione comune.