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San Francesco 2011

Scritto da Ufficio Cultura il 01/10/2011 in Iniziative varie

Iniziative artistiche e culturali per la pace e l’intercultura


In occasione dei festeggiamenti in onore a San Francesco

 

Il Santuario dell’Immacolata è stato teatro di numerose e significative iniziative (vedi programma in allegato), organizzate dall’Ufficio diocesano per la cultura, dai volontari francescani e dal Centro studi di spiritualità e cultura “Calicantus”. Le iniziative sono state realizzate con il patrocinio del comune di Comiso e della Provincia di Ragusa (Assessorato alle politiche sociali).

Tra le più importanti (per intensità e partecipazione di pubblico) si segnalano:

 

Sabato 1 ottobre, ore 20.30 (sul sagrato del Santuario e al salone “M. Kolbe” del Santuario)

- Degustazione di cous cous e piatti tipici siculi

La manifestazione ha visto coinvolte numerose famiglie tunisine che hanno accolto con molto

entusiasmo e gratitudine l’invito a condividere alcune ricette tipiche.

Tramite un invito bilingue (italiano e arabo) e, soprattutto, l’attività caritativa svolta da un gruppo di volontari del Santuario verso gli immigrati, si è facilmente diffuso l’invito a tantissime famiglie immigrate sia marocchine che tunisine. L’affluenza è stata di circa 300 persone.

- Proiezione filmato "Armonie", splendido montaggio fotografico di Giorgio Carbonaro, il

quale invita tutti ad entrare nei "misteri manifesti" della natura, rivelazione della

Bellezza del Creatore

- Proiezione del film "Monsieur Ibrahim e i fiori del Corano"

- Dibattito sulla fede nel mondo islamico, a partire dagli spunti suggeriti dal film

 

[locandina Intorno al cous cous]

 

Domenica 2 ottobre, ore 20.30

Concerto "Note di pace. Cantare la libertà con Francesco d'Assisi"

Spettacolo inusuale, basato sulla contaminazione di diversi linguaggi (prosa religiosa,

teatro, poesia, musica). Infatti, non vuole  essere uno  spettacolo stricto sensu, ma un grande “momento meditativo”, su  questa eccezionale figura della cristianità, un “sit-in” sulla  parola teatrale, nella sua duplice forma, di recitativo e di canto. Questa “parola” è detta dagli attori e dai cantanti, perché venga  non solo ascoltata dal pubblico nei suoi contenuti, ma assaporata  perfino, anche nella sua dimensione vocale, sonora, finanche  eufonica. Vuole essere in qualche modo una forma di happening sulle  suggestioni che offre la parola, che vuole andare non solo  all’orecchio degli spettatori, ma soprattutto alla mente, allo spirito. Canti moderni si alternano a canti religiosi, così come lettura e interpretazioni delle fonti francescane tessono la trama tra le citazioni di autori diversi per epoca e carattere quali Pier Paolo Pasolini, Lorenzo de’ Medici, Giuseppe Ungaretti, Pablo Neruda, Agostino d’Ippona, Michelangelo Buonarroti, Jean Debruynne.

Con la regia di Gianni Battaglia

Il concerto si è ripetuto giorno 4 ottobre, alle ore 11.30, al Teatro Naselli di Comiso, per le terze e quarte classi dell’Istituto di Scuola Superiore “Carducci” di Comiso.