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Attività 2010-2011

Scritto da Ufficio Cultura il 01/09/2011 in Calendario

Attività 2010-2011

 

L’Ufficio diocesano per l’Educazione Cattolica, la Cultura, la Scuolae l’Università ha realizzato per l’anno 2010-2011 un itinerario dal consueto titolo “La parola del tempo, il silenzio dell’eternità. Percorsi fra spiritualità e cultura”.

 

Premessa

Accogliendo il tema proposto dal Vescovo per il presente anno pastorale, l’Ufficio per la pastorale della cultura ha affrontato il tema “Educhiamoci al discernimento” attraverso un itinerario che si è snodato tra i variegati linguaggi della cultura. Seppur una crescente complessità dei saperi in generale stia procurando non pochi problemi di comunicazione e interpretazione, si è voluta recepire la sfida posta dalla società contemporanea, globale e multiculturale, nella duplice consapevolezza che non esista ambito umano che non sia suscettibile di essere assunto, illuminato e salvato dalla Parola del Vangelo, e che non si rimanga esenti dalla fatica di conoscere e interpretare i complessi linguaggi del mondo culturale odierno.

 

Metodologia

I canali utilizzati sono stati la musica, il teatro, il cinema, l’arte, la poesia e la letteratura. Si è adoperata, pertanto, una contaminazione di linguaggi apparentemente diversi, che oltre a costituire un’importante possibilità di arricchimento e dilatazione di orizzonti, ha richiamato la sotterranea tendenza all’unità del sapere. Poiché l’unità non può essere colta che dalle facoltà tipicamente spirituali dell’uomo (intelletto, fede, speranza e amore), l’itinerario si è caratterizzato per il suo continuo rimando alla spiritualità del Vangelo, vera fonte e approdo ultimo d’ogni ricerca. Un umile quanto ineludibile tentativo di purificare e illuminare la cultura attraverso il Vangelo e di comprendere più a fondo il Vangelo grazie all’originale sguardo sull’uomo offerto dalla cultura.

 

Struttura

Il programma si è articola nei seguenti ambiti:

1. Giornate di studio sul dialogo tra antropologia e scienze mediche, giuridiche ed economiche

2. Manifestazione tra teatro, musica e poesia sulla vita di S. Francesco

3. Mostra d’arte itinerante sul Novecento

4. Cineforum per giovani, scuole e famiglie

5. Giornate di spiritualità e cultura

6. Collaborazioni in altre attività

 

1. Giornate studio sul dialogo tra antropologia e scienze mediche, giuridiche ed economiche

 

Premessa

In collaborazione con la Cattedradi Dialogo tra le Culture, la Pontificia FacoltàTeologica “San Bonaventura” di Roma, l’Università di Catania, l’Università di Bergamo, l’Ordine dei medici-chirughi e odontoiatri, e l’Ordine degli avvocati della provincia di Ragusa, l’UCIIM Regione Sicilia, gli Uffici diocesani della pastorale della salute e della Caritas, l’Ufficio per la cultura ha offerto un itinerario di formazione e approfondimento su “Emergenza educativa e questione antropologica. Il volto dell’uomo in un mondo post-moderno e multiculturale”, attraverso una serie di tre coppie di incontri, centrate sul dialogo tra antropologia e, rispettivamente, medicina, diritto ed economia.

Per la struttura intrinseca degli incontri, ampio spazio è stato lasciato al dibattito, al confronto, tra persone, professioni, culture e religioni differenti.

 

Programma

 

Sabato 30 Ottobre, ore 9.30-12.30

Chi è l’uomo di cui mi prendo cura? Percorsi tra antropologia e medicina

 

Introduzione (Gianni Colzani – Pontificia Università Urbaniana)

L’approccio del medico e della medicina nei riguardi del paziente nella sua dimensione unitaria (Rocco Bitetti – Medico di famiglia)

Umanizzazione delle cure nel contesto ibleo (Pasquale Granata – Direttore Sanitario ASP Ragusa)

 

Sabato 13 Novembre, ore 9.30-12.30

Chi è l’uomo di cui mi prendo cura? Percorsi tra antropologia e psicologia

 

Introduzione (Luciana Pepi – Università di Palermo)

I disagi della psiche e le passioni dell’anima (Nello Dell’Agli – Facoltà Teologica di Palermo)

Problematiche relazionali nella famiglia e nei giovani, e politiche sociali (Antonella Pisana – Psicologa dirigente ASP Ragusa)

 

Sabato 27 Novembre, ore 9.30-12.30

In difesa dell’uomo: percorsi tra antropologia e diritto

 

Introduzione (Giuseppe Ruggieri – Studio Teologico “San Paolo”)

Diritti e convivenza pacifica tra identità culturali diverse (Giorgio Assenza – Presidente Ordine degli avvocati di Ragusa)

Tutela della persona in una società multi-etnica: esperienze nel contesto ibleo (Giuseppe Sgarioto – Avvocato)

 

Sabato 11 Dicembre, ore 9.30-12.30

In difesa dell’uomo: percorsi tra antropologia e diritto

 

Introduzione (Antonino Crimaldi – Università di Catania, Daniela Melfa – Università di Catania)

Profili dell’uomo, della famiglia e della società oggi: riflessioni di un giudice (Michele Palazzolo – Giudice del Tribunale di Ragusa)

Esperienze nel contesto ibleo (Enrico Platania – Avvocato)

 

Sabato 15 Gennaio, ore 9.30-12.30

Quale ricchezza salverà il mondo? Percorsi tra antropologia ed economia

 

Introduzione (Orlando Todisco – Pontificia Facoltà Teologica “San Bonaventura”)

Economia della felicità o della infelicità? (Francesco Rizzo – Università di Catania)

Etica e finanza: quale rapporto? (Salvatore Inghilterra – Banca Agricola Popolare di Ragusa)

 

Sabato 29 Gennaio, ore 9.30-12.30

Chi è l’uomo che devo guadagnare? Percorsi tra antropologia ed economia

 

Introduzione (Germano Scaglioni – Pontificia Facoltà Teologica “San Bonaventura”)

Problematiche relative a immigrazione, condivisione e integrazione (Karim Hannachi – Università di Catania)

Quale etica per l’imprenditoria? (Nicola Garozzo – Fidimpresa Confidi di Sicilia)

 

2. Manifestazione tra teatro, musica, poesia sulla vita di S. Francesco

 

L’Ufficio, attraverso il lavoro dei suoi membri Erminia Capodicasa, Giuseppe Di Mauro e Loretta Ficili, ha allestito uno spettacolo basato sulla contaminazione di diversi linguaggi (prosa religiosa, teatro, poesia, musica), non uno spettacolo stricto sensu, ma un grande “momento meditativo”, su questa eccezionale figura della cristianità, un “sit-in” sulla parola teatrale, nella sua duplice forma, di recitativo e di canto. Questa “parola” è stata detta dagli attori e dai cantanti, perché venisse non solo ascoltata dal pubblico nei suoi contenuti, ma assaporata perfino, anche nella sua dimensione vocale, sonora, finanche eufonica. È voluto essere in qualche modo una forma di happening sulle  suggestioni che offre la parola, capace di andare non solo all’orecchio degli spettatori, ma soprattutto alla mente, allo spirito. Canti moderni si sono alternati a canti religiosi, così come lettura e interpretazioni delle fonti francescane hanno tessuto la trama tra le citazioni di autori diversi per epoca e carattere quali Pier Paolo Pasolini, Lorenzo de’ Medici, Giuseppe Ungaretti, Pablo Neruda, Agostino d’Ippona, Michelangelo Buonarroti, Jean Debruynne.

 

Tenore: Marcello Pace

Soprano: Lina Pluchino

Organo: Concetto Ingarao

Flauto traverso: Giovanni Giaquinta

Regia di Gianni Battaglia

 

Venerdì 1 ottobre 2010, ore 20.30

Santuario dell’Immacolata, Comiso (RG)

 

 

3. Mostra d’arte itinerante

“Il Novecento: percorsi dell’anima tra arte, cultura e spiritualità”

 

Tappe della mostra

Dal 15 marzo al 10 aprile 2011

Museo della Cattedrale, Ragusa

 

Dal 16 aprile all’8 maggio 2011

Sala “Pietro Palazzo”, Comiso (RG)

 

Dal 30 luglio al 6 settembre 2011

Palazzo “Montesano”, Chiaramente Gulfi (RG)

 

I temi tipici del discernimento, ovvero l’ascolto, l’urlo di denuncia, il mistero del male, la responsabilità della scelta, l’accoglienza della diversità dell’altro, l’amore e la speranza sono stati sviluppati attraverso un intenso e suggestivo itinerario composto dalle opere artistiche di autori noti del Novecento e dall’interpretazione originale di dodici artisti locali. Si è snodato così un itinerario dell’anima, che ha invitato a raccogliersi e meditare sulla suggestione altresì offerta dai numerosi pensatori e uomini di grande rilievo, sapientemente raccolti nei pannelli che hanno composto la mostra. In apertura, una ricca e significativa carrellata di filmati, ha introdotto il visitatore nel labirinto della storia del Novecento, per poi accompagnarlo con un tappeto sonoro durante il suo itinerario.

Tutto il percorso è stato corredato da una guida semplice ed efficace che ha illuminato passo passo il visitatore, lasciandogli al contempo una forte carica evocativa, sì da renderlo anche attore della storia.

La mostra è stata inaugurata in ogni sede da una tavola rotonda con esponenti significativi del mondo dell’arte e della cultura, ed ha registrato l’afflusso di diverse centinaia di persone, nonché la visita di numerose scolaresche, dalle scuole elementari alle scuole superiori.

 

Itinerario tematico

 

a) DÈSTATI, SVÈGLIATI, ASCOLTA, PORGI L’ORECCHIO…

L’ascolto è il primo atteggiamento del discernimento. Onde scrutare il linguaggio dell’infinito, dell’amore, inscritto in tutte le cose del creato e ritrovato in fondo al proprio cuore

 

b) GRIDA A SQUARCIAGOLA!

L’uomo, che ha fatto dell’ascolto un impegno, può imbattersi nell’inquietudine, nell’angoscia più profonda, sentimenti tutti che dovrebbero spingere ad un grido di consapevole denuncia, non alla fuga.

 

c) I volti del male

Smascherare gli inganni di ogni tempo, le trappole dentro il cuore di ogni uomo, è azione rischiosa, ma necessaria. Come scovare il male?

 

d) «Urge la scelta tremenda»

L’azione del discernimento porta con sé inevitabilmente la responsabilità della scelta. Trovarsi al bivio è segno di una presa di coscienza, di responsabilità, di un compito da svolgere.

 

e) L’altro: un ostacolo o una risorsa per la libertà?

Credere realmente che nessun uomo è un’isola significa riconoscere un rapporto di inter-dipendenza tra uomo e uomo, una maglia di nessi che unisce l’umanità sotto un comune progetto di giustizia e amore.

 

f) Con Dio o senza Dio, cosa cambia?

Discernere significa anche sottoporre l’esistenza ad un duro esame: cosa è possibile rivendicare come proprio, se tutto sembra offrirsi come dono? Da chi dipende, in ultimo, questo breve respiro di vita, eppur in delirio di onnipotenza?

 

g) Scegliere di amare

Il cammino di discernimento approda ad una difficile tappa: imparare a fidarsi, imparare ad affidarsi. L’amore chiede l’estremo sacrificio. Cos’avrebbe da temere, in questa totale offerta della vita, l’uomo di questo secolo “liquido”?

 

h) Siamo fatti per l’infinito

Se è vero che il discernimento può spalancare le porte dell’amore, tuttavia si frappone una tensione lungo il cammino, tra ciò che accenna a realizzarsi e ciò che non trova ancora il suo ultimo compimento. Perché la realtà appare sempre così sospesa tra un “già” e un “non ancora”?

 

 

4. Il cinema per incontrare il volto dell’altro

In un tempo di confusione, smarrimento e sradicamento, l'arte del Cinema può senz’altro nutrire la spiritualità e aiutare a "guardare oltre", cioè a fare discernimento tra le più svariate scene di vita quotidiana: attraverso le emozioni, le riflessioni ed il confronto con la realtà che suscita in ciascuno il racconto di una storia, si è invitato a percorrere un cammino educativo volto al riconoscimento del bene e della verità, intercettando quelli che sembrano, sotto diverse forme, le due grandi domande dell’uomo contemporaneo: la domanda di riconoscimento e la domanda di redenzione.

Avvalendosi del contributo di alcuni collaboratori esperti, l’Ufficio ha inteso guidare ad una maggiore capacità di decifrazione della struttura filmica e del suo messaggio, ora evidente, ora nascosto. Il dibattito a conclusione di ogni film ha dato la possibilità agli spettatori di esercitare anche il ruolo di protagonisti nella storia, divenendo al contempo veri e propri critici dell’immagine e del mondo circostante.

Programma

Cineforum giovani

Un percorso cinematografico ri-creativo attraverso i nodi centrali del nostro tempo

Santuario dell’Immacolata, Comiso (RG)

 

Venerdì 10 dicembre 2010, ore 19.00

The Truman Show (P.Weir, 1998)

Il film capolavoro di Peter Weir, entrato ormai tra i cult movies. Quando il potere del medium catodico diviene incontrollato, con il concorso del pubblico ipnotizzato, riaffiora inaspettatamente la ricerca della libertà e della verità, e i legami affettivi possono porgere un’ottima scialuppa al superamento delle proprie paure.

 

Venerdì 14 gennaio 2011, ore 19.00

The millionaire (D. Boyle, 2008)

Un film sulla contagiosa dipendenza da un gioco televisivo a premi e, parallelamente, sul prezzo esistenziale che nascondono i sogni a occhi aperti. Un’avventura attraverso un’umanità drammaticamente globalizzata, per tentare sempre un possibile riscatto. Amore e solidarietà tessono la trama di questa meravigliosa avventura.

 

Venerdì 4 febbraio 2011, ore 19.00

Yes man (P. Reed, 2008)

L’irresistibile commedia di un uomo che trova il "Sì!" come unica risposta a ogni domanda della vita, ma con risvolti e sottotesti molto acuti: la dissacrazione di finti guru e false filosofie-religioni, le contraddizioni della nostra società, la bellezza di sentimenti non convenzionali.

 

Venerdì 18 febbraio 2011, ore 19.00

Sette anime (G. Muccino, 2008)

Dopo “La ricerca della felicità”, ritroviamo Will Smith in una nuova storia d’amore e di forte tensione emotiva. Un uomo alla ricerca quasi disperata di un riscatto spirituale, in un incrocio imprevedibile di destini, stravolge completamente la sua visione del mondo e di quello che ritiene possibile.

 

Venerdì 10 dicembre 2010, ore 19.00

Wall-E (A. Stanton, 2008)

Gli effetti deleteri della tecnologia sull’uomo e sull’ambiente, l’abbandono delle relazioni da parte dell’uomo e paradossale riscoperta dell’importanza delle stesse da parte della macchina. La storia di due robot, W.A.L.L.E ed EVE, che si rincorrono per tutta la galassia, dando vita ad una delle avventure comiche più fantasiose ed emozionanti mai portata sul grande schermo.

 

Venerdì 10 dicembre 2010, ore 19.00

Babel (A. González Iñárritu, 2006)

Uno splendido mosaico di storie, apparentemente indipendenti tra di loro ed in realtà sottilmente connesse da un filo che lo spettatore dovrà tentare di trovare; un po’ come a decifrare la possibile armonia e unità sottesa alla complessità di un mondo tecnologico e globalizzato, dal quale paradossalmente emergono solitudine, difficoltà di comunicazione, emarginazione adolescenziale e crisi di coppia.

 

Venerdì 10 dicembre 2010, ore 19.00

L’ospite inatteso (T. McCarthy, 2007)

L’incontro con l’altro, offerto da circostanze in apparenza casuali, può trasformare un’esistenza. Addirittura portare al risveglio da una vita solitaria, monotona e al minimo, di un professore universitario vedovo con un figlio lontano. L’uomo cerca inutilmente di imparare a suonare, ma proprio nel linguaggio universale e diretto della musica troverà l’apertura al mondo e verso i diversi. Il senso di umanità diventa il prioritario valore da recuperare.

 

Cineforum scuole

Attraverso il lavoro specializzato di alcuni membri dell’equipe, l’Ufficio ha tentato di portare anche nel contesto giovanile scolastico le proprie tematiche di lavoro e riflessione. Ha inteso, in particolare, proseguire l’approfondimento delle tematiche antropologico-relazionali, per giungere ad una più matura partecipazione al dialogo inter-culturale, così urgente nel contesto diocesano ibleo.

Per i bambini delle scuole elementari, l’Ufficio ha lavorato ad cammino educativo attraverso l’attività di cineforum, convolgendo sei plessi scolastici di Comiso, per un totale di più di seicento alunni.

 

5. Giornate di spiritualità e cultura

Nel corso dell’anno liturgico, in comunione con il tempo sacro della Chiesa, l’Ufficio ha inteso educare ad una maggiore sensibilità e comprensione della Parola, dedicando delle giornate di ritiro, come risposta creativa e rigenerativa alla domanda di autentico riposo oggi spesso tradotta in spese commerciali. Attingendo alla ricchezza della parola poetica o letteraria, il cui attento ascolto e la cui profonda meditazione costituiscono un’idonea propedeutica all’incontro conla Paroladi Dio, l’Ufficio ha voluto percorrere questa strada di frontiera, in comunione con quanto auspicato dal Progetto Culturale della CEI, certo che la letteratura, la poesia, l’arte in genere, consistono in un modo di decifrare il mondo e dunque sono un atto di discernimento, che aiutano ad affinare la capacità critica di leggere l’esistenza, per giungere infine alla folgorante illuminazione della Parola, colma di ogni grazia.

 

Calendario

 

Domenica 31 ottobre

Beati coloro che diventano santi

 

Domenica 28 novembre

Maria modello e icona dell’Attesa di Dio

 

Domenica 23 gennaio

Convertirsi e rinnovarsi sull’esempio di Paolo di Tarso

 

Domenica 13 marzo

Quaresima, tempo di perdono, preghiera e accoglienza

 

Domenica 8 maggio

Essere cristiani: una vita nello spirito

 

Domenica 29 maggio

La Chiesa: una comunità missionaria in ascolto dello Spirito

 

Orario della giornata

Ore 10.00 Lodi del mattino

Ore 10.45 Meditazione

Ore 11.30 Deserto e discernimento

Ore 12.45 Ora media

Ore 13.00 Pranzo (a sacco)

Ore 15.00 Approfondimento, laboratorio di preghiera, momento culturale

Ore 16.30 Condivisione comunitaria

Ore 18.00 Santa Messa

 

Le giornate si sono svolte presso il Santuario dell’Immacolata di Comiso.

 

6. Collaborazioni in altre attività

L’Ufficio ha inoltre collaborato alle seguenti manifestazioni:

 

Sabato 4 dicembre 2010, ore 19

- Proiezione del film “Nativity”, in collaborazione con il Santuario dell’Immacolata di Comiso e presso lo stesso

 

Lunedì 6 dicembre 2010, ore 19

- Proiezione del film “UP”, in collaborazione con il Santuario dell’Immacolata di Comiso e presso lo stesso

 

Lunedì 7 marzo 2011, ore 17

Tavola rotonda “La Donna e le donne. Figure femminili a confronto”, presso il Santuario dell’Immacolata di Comiso, in collaborazione con le stesso. Obiettivo: narrare la bellezza della donna, attraverso un serrato confronto tra diverse figure femminili, reali e al contempo esemplari, che hanno dato alla femminilità un volto certamente più autentico e radicato nei grandi valori, rispetto a quanto viene proposto dai media. Interventi: “Le donne nei Promessi Sposi” (prof.ssa Maria Rita Schembari, assessore alla cultura del Comune di Comiso), “La testimonianza esistenziale di Simone Weil ed Edith Stein” (prof.ssa Beatrice Lauretta, docente di storia e filosofia presso l’Istituto “Carducci” di Comiso), “Il genio femminile” e il profilo mariano della Chiesa” (dott.ssa Letizia Occhipinti), “Esperienze francescane al femminile” (dott.ssa Domenica Donzelli, dirigente del IV Dipartimento – servizi sociali, scolastici e ufficio cultura – del Comune di Santa Croce).

 

Sabato 2 aprile 2011, ore 17.30

- Presentazione del volume “Dialogo tra le culture” (Padova 2011) pressola Biblioteca comunale di Chiaramente Gulfi (RG), in collaborazione con l’assessorato alla cultura dello stesso comune. Con relazioni di p. Biagio Aprile, dott. Giuseppe Di Mauro, dott.ssa Salvina Fiorilla.

 

Lunedì 4 aprile 2011, ore 17.30

- Presentazione del volume “Dialogo tra le culture” (Padova 2011) presso il Centro Sociale “Terza Primavera” (S. Croce Camerina – RG), in collaborazione con l’Università delle tre età e la parrocchia S. Giovanni Battista di S. Croce Camerina. Con relazioni di p. Biagio Aprile, dott. Giuseppe Di Mauro, dott.ssa Salvina Fiorilla.

 

 

 

 

 

 

    Il direttore

p. Biagio Aprile