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Il viaggio tra percorsi e mete. Parte la Summer school 2017

Scritto da il 28/08/2017

Una formazione a 360 gradi, capace di coprire i temi e gli argomenti sul diritto di asilo e la migrazione. Una didattica modulare basata sulla preparazione scientifica dei più importanti docenti ed esperti del settore che oggi mettono a nostra disposizione le loro competenze, i loro studi, le loro conoscenze.
E’ questa la filosofia che per il secondo anno caratterizza la Summer School sui temi del viaggio migratorio e che porterà a partire dal 30 agosto 50 corsisti e che si concluderà martedì prossimo a Ragusa.
“Questi giorni – spiega Chiara Facello, responsabile della Summer – sono importanti per rafforzare competenze e scambiare buone prassi tra diverse figure professionali provenienti da tutte le province. La Summer School intende così contribuire ad un percorso didattico che inizierà nei prossimi giorni e culminerà con  iniziative di confronto tra realtà differenti afferenti alla rete sprar. Inoltre tra gli iscritti ci sono avvocati, assistenti sociali e dottorandi di ricerca che dimostrano l’alto profilo professionale del target della summer”.
Il tema del viaggio sarà analizzato da diverse prospettive: la prima giornata dedicata alla geopolitica con interventi di esperti nel mondo della cooperazione internazionale (ONU, OXFAM ITALIA, BORDERLINE SICILIA), si proseguirà con una lezione sul tema del giornalismo e migrazione tenuta da un giornalista del Financial Times. La seconda giornata tratterà il tema della femminilizzazione della migrazione con una ricercatrice francese e il professore Santo Burgio introdurrà il tema della mediazione culturale. Un focus sarà dedicata al tema della tratta e della violenza con la presenta dell’OIM.
La terza giornata invece riguarda il tema normativo con l’avvocato Finocchiaro (ASGI Sicilia) che parlerà di msna, mentre la dottoressa Rosanna Mallemi traccierà i contorni delle risposte istituzionali nell’affrontare l’emergenza.
La sessione di lunedì 4 sarà aperta al pubblico su un tema centrale in cui il nostro Paese si misura: l’accoglienza e gli strumenti dell’integrazione. Il tavolo vedrà la presenza del Prefetto Librizzi e del Vescovo di Ragusa monsignor Carmelo Cuttitta, la direttrice del Servizio Centrale e l’assessore alla formazione della Regione Sicilia, Bruno Marziano. Successivamente una sessione sarà centrata sul tema del lavoro alla presenza di sindacati europei e nazionali. Chiuderà il responsabile immigrazione di Caritas Italiana, Oliviero Forti. Martedì ci sarà un ulteriore approfondimento sul tema dell’inserimento socio-lavorativo con una lezione tenuta dal professore Becchetti.