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Verso una cittadinanza attiva

Scritto da il 26/06/2017
Una primavera ricca di impegni per la Fondazione San Giovanni Battista. Varie le attività portate avanti con l'intento di promuovere e attivare una reale cultura di integrazione e cittadinanza attiva.
Una prima iniziativa si è svolta il 26 maggio nell’ambito della tradizionale manifestazione “Pigiessiadi” 2017 nell' “Athena Resort” di Scoglitti. Il triangolare di calcio a 5 ha visto anche la partecipazione di beneficiari del CAS Borgo La Croce, del Cas Borgo Tresauro e una squadra composta da atleti delle varie Pgs isolane. "È stato un momento - commenta il responsabile del CAS Borgo Tresauro Roberto Chiaramonte - di sano divertimento all’insegna del far play e dell’amicizia attraverso i valori dello sport che riesce a integrare culture e vissuti molto diversi, senza pregiudizi e discriminazioni".
Il responsabile del CAS Borgo La Croce Tito Licitra ha sottolineato, che in queste manifestazioni, o meglio nello sport in generale, al di là del risultato finale è fondamentale la consapevolezza di “aver giocato bene” secondo le proprie possibilità, nell’ottica del riconoscimento dell’altro, compagno o avversario.
Secondo atto di un periodo intenso, la partecipazione alla meritevole iniziativa di Legambiente "Spiagge e Fondali Puliti". Circa venti ragazzi richiedenti asilo ospiti dei progetti CAS "Borgo La Croce" e "Tresauro" si sono uniti ad altri migranti ed operatori di diversi centri di accoglienza e a numerosi volontari. "Per noi - spiegano i responsabili dei due CAS, Tito Licitra e Roberto Chiaramonte - è stato naturale accogliere l'invito di Legambiente per questa iniziativa che sottolinea l'importanza dei beni comuni ed educa al rispetto della natura. Si tratta di un progetto valido anche perché qualifica il tempo dei nostri ospiti e dimostra la loro grande volontà di integrazione".
Il lavoro degli operatori della Fondazione ha vissuto un momento particolarmente intenso all'interno del laboratorio "Costruire un mandala per" realizzato nell'ambito del progetto "E adesso comincia il bello...": Il progetto è stato promosso dalla scuola materna Ecce Homo in collaborazione con i progetti "Biscari" e "Famiglia amica" della Fondazione San Giovanni Battista.
"I nostri beneficiari - spiega Maria Taranto, responsabile dello SPRAR "Biscari" - insieme ai piccoli e ai loro genitori, hanno realizzato alcuni mandala che rappresentano i quattro elementi". Il coordinamento della scuola è stato a cura di Ivana Blundo in collaborazione con Giampiero Carta. I mandala sono stati mostrati nel corso del saggio finale della scuola avvenuto il 7 giugno, durante il quale i bambini hanno danzato partendo dalla spettacolazione del caos per poi concludere con il rispristinarsi dell'ordine cosmico. "La rappresentazione - prosegue Maria Taranto - come simbolo di equilibrio e pace, si fa metafora della bellezza e ricchezza delle relazioni tra diversità culturali che dall'apparente iniziale caos riemergono nella gioia della condivisione, rievocata dal canto conclusivo della festa scritto e  intonato da alcuni beneficiari dei progetti della Fondazione partecipanti al laboratorio di canto e musica del Maestro Maurizio Morello: "Aria, acqua, terra, fuoco..i mattoni della vita..la tua casa è questa terra, è fonte della vita".
"Siamo di fronte a grandi sfide - conclude Tonino Solarino, presidente della Fondazione San Giovanni Battista - sfide complesse che non si affrontano col pensiero ideologico o con ingenuità. Occorre la consapevolezza che l'integrazione passa da un lavoro condiviso tra gli italiani e gli stranieri. Per questo accogliamo e promuoviamo momenti di incontro e scambio con le parti migliori della nostra società: in primo luogo le scuole e le associazioni. Siamo tutti in viaggio in un contesto di incertezza, ma proprio partendo da questa incertezza possiamo costruire qualcosa di nuovo per la nostra comunità".