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Verso la marcia per la pace con "Spirituality"

Scritto da il 17/05/2016

Saranno le note di Juri Camisasca e Rosario Di Bella ad aprire la sezione del “Festival delle Relazioni” dedicata alla Marcia per la pace. I due musicisti presenteranno il loro nuovo cd, “Spirituality” per la prima volta dal vivo sabato 21 maggio alle ore 20,30 all'Auditorium Ferreri di Ragusa Ibla.
Spirituality è un disco ed un concerto di canzoni nuove ispirate a un ideale di elevazione e bellezza e un concerto in cui i due artisti condividono il loro cammino verso territori inesplorati.
"In un’epoca logorata dalla fretta, dall’incertezza e dallo smarrimento, da una crisi dei valori prima che dell’economia, la nostra indagine - spiegano Camisasca e Di Bella -  restituisce centralità alla crescita dell’individuo, passando senza dogmatismi attraverso l’esperienza delle religioni e delle culture dello Spirito orientali ed esoteriche".
Ne scaturisce un progetto misterioso e affascinante, intimo e solenne, animato da un’energia profonda e da una vertiginosa tensione verticale, capace di mettere in relazione il misticismo rarefatto del canto gregoriano con le nuove tendenze dell’elettronica, la cantabilità aperta del pop con il raccoglimento della meditazione, suonando contemporaneo eppure senza tempo.
Il concerto sarà introdotto dal suono delle campane di cristallo di Enrico Giurdanella.
L'evento, come anticipato, intende lanciare la "Marcia per la Pace e per le Relazioni" che si svolgerà sabato 28 maggio con partenza alle ore 9 da piazza San Giovanni a Ragusa. La seconda edizione della marcia è organizzata dalla Fondazione San Giovanni Battista in collaborazione con l'Istituto comprensivo "Vann'Antò" ed ha già raccolto l'adesione di varie scuole e di almeno 3700 alunni. Saranno coinvolti gli stranieri presenti nel territorio e le associazioni che, a vario titolo, lavorano per l'integrazione culturale e sociale.  E' prevista la partecipazione di circa 6 mila persone.
Al termine della marcia verranno proclamati i vincitori del concorso “Stranieri a se stessi” rivolto alle scuole e a quanti, attraverso la stesura di un'opera letteraria o pittorica si sono confrontati sul tema.