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Due momenti per accogliere il 2016

Scritto da il 31/12/2015

Un momento di preghiera interreligioso ed un capodanno interculturale. Questi i due momenti che caratterizzeranno le festività per la Fondazione San Giovanni Battista. Il primo momento si è svolto nei giorni scorsi presso la parrocchia Sacra Famiglia di Ragusa alla presenza di molti ospiti e degli operatori dei cinque centri SPRAR gestiti dalla Fondazione. Una messa animata dal canto dei ragazzi del progetto “Famiglia Amica” e resa ancor più pregnante dal momento conclusivo in cui sono state proposte all'assemblea tre letture di diversa tradizione: ebraica, cristiana ed islamica. “Volevamo sottolineare – spiega Tonino Solarino, presidente della Fondazione San Giovanni Battista – che il dialogo tra le fedi è doveroso e possibile. Per nostra abitudine partecipiamo alle feste dei fratelli musulmani e siamo lieti di averli accanto in occasione dei nostri momenti religiosi più significativi”.
La serata di oggi vedrà un'altra  occasione per un incontro festoso. Alla Torre di Canicarao, sede del progetto SPRAR “Accoglienza Casmenea” si terrà un cenone di Capodanno dal sapore molto particolare. Gli ospiti del progetto, infatti, prepareranno pietanze tipiche dei paesi di origine. All'incontro prenderanno parte alcuni operatori dei progetti e il nutrito gruppo di volontari che in queste settimane opera al fianco delle equipe della Fondazione. “Possiamo contare – spiega Rossandra Piazzese, responsabile del progetto Sprar e coordinatrice dei volontari - sulla presenza di 13 persone  provenienti da varie parti di Europa facenti capo alla CVX dei Gesuiti. Tra loro anche ragazzi che ritornano per la seconda volta a Ragusa proprio per il piacere di condividere con tutti noi il capodanno. A loro si aggiungono 8 volontari dell'organizzazione non governativa PratiCare. Siamo onorati della loro presenza e felici perché attraverso il loro impegno gratuito possiamo rendere speciale la notte di San Silvestro per tutti i nostri ospiti che, in modo diverso, sperano davvero in un buon 2016”.