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Mettiamoci in accordo, parte l'unità di strada

Scritto da il 06/03/2015

E’ stato avviato in questi giorni il servizio di “Informativa di strada” previsto dal Progetto FEI Capacity building “Mettiamoci in Accordo”  finanziato alla Prefettura di Ragusa ed attuato dalla Fondazione San Giovanni Battista.
L’azione di informativa di strada intende avviare una attività orientativa itinerante svolta nel territorio provinciale, con particolare attenzione alle zone di maggior concentrazione e ai luoghi di aggregazione di migranti. Tale attività stimolerà i cittadini stranieri al conseguimento dell’obiettivo di inclusione sociale, informando anche le realtà sociali e lavorative in cui essi sono immersi, sull’Accordo di integrazione.
L’attività sarà realizzata con l’ausilio di un mezzo di trasporto riportante le indicazioni del progetto e la presenza, a bordo, di un mediatore linguistico-culturale e di uno psicologo.
“Coinvolgeremo – spiegano dalla Prefettura - le associazioni di stranieri più rappresentative di migranti, i servizi sociali degli enti locali che sono già strati informati dell'iniziativa attraverso vari incontri in Prefettura. Puntiamo alla collaborazione con organizzazioni che operano attualmente sul territorio. Daremo seguito alla collaborazione con l’UNAR e le amministrazioni locali, con particolare riferimento all’Azienda Sanitaria Provinciale, alla Questura”. 
Il mezzo di trasporto circolerà, due volte alla settimana a partire da oggi, in orario pomeridiano. L'azione si svolgerà in complementarietà con altri servizi già presenti sul territorio, tra cui il progetto “Presidio” della Caritas Diocesana di Ragusa e il “Solidal Transfer”.
Le finalità dei tre progetti sono diverse ma si integreranno, appunto, in un'ottica di complementarietà.
Nel corso del progetto, che si chiuderà il 30 giugno prossimo, saranno veicolate informazioni di ogni genere, sui servizi presenti nel territorio, sulle campagne di sensibilizzazione in tema sanitario, sulla normativa ad oggi in vigore.