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A Bergamo si indicano i 7 punti per la lotta all'homlessness in Europa

Scritto da Caritas il 04/11/2014 in Politiche sociali

FEANTSA, la rete europea di enti che lottano contro il fenomeno dei senza dimora, si è riunita a Bergamo nella scorsa settimana, presente anche Domenico Leggio, direttore della Caritas e vicepresidente di FIOpsd.

In quell'occasione FEANTSA ha diramato un comunicato in cui s ievidenzia che con una nuova Commissione europea e un nuovo Parlamento europeo, l'Unione si trova ad un punto di svolta. Nella sua recente audizione inaugurale, il commissario eletto per gli affari sociali, l'occupazione e l'inclusione, Marianne Thyssen ha detto che la lotta contro il fenomeno dei senza dimora era ovviamente una priorità per lei. FEANTSA accoglie con favore questo riconoscimento dell'importanza del fenomeno dell'homelessness e sollecita pertanto l'UE ei suoi Stati membri alla realizzazione di modelli innovativi e più efficaci nella lotta contro i senzatetto, che vengono riassunti in sette punti:

  1. L'Unione Europea e i suoi Stati Membri dovrebbero programmare dei piani d'azione integrata a livello politico per affrontare l'aumento dei senza dimora e degli sfratti.
  2. Essi dovrebbero far fronte al crescente numero di migranti europei senza dimora. Pur mantenendo il diritto alla libera circolazione dei cittadini europei, la politica migratoria deve essere rinnovata per garantire una sicurezza maggiore ai cittadini europei emigrati in altri Stati Membri.
  3. Essi dovrebbero accettare che la povertà e la mancanza di un'abitazione non sono scelte di vita e che tali persone non dovrebbero essere punite o incriminate per la loro indigenza.
  4. Nell'ambito della politica abitativa dovrebbe essere fornito un supporto maggiore alle persone senza dimora o a rischio di sfratto, come fattore chiave per ridurre tale problema. Questi includono degli schemi di prevenzione dello sfratto e l'accesso all'abitazione, come, ad esempio, il già collaudato programma di “Housing First”.
  5. L'Unione Europea – attraverso Eurostat – e gli Stati Membri dovrebbero raccogliere dei dati sul problema dell'abitazione, in modo da rendere note delle strategie abitative efficaci.
  6. L'Unione Europea e gli Stati Membri dovrebbero considerare l'ambito legale e i diritti legati al problema abitativo.
  7.  Nella lotta al problema abitativo, l'Unione Europea e gli Stati Membri dovrebbero utilizzare i Fondi Strutturali.