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Si avvia a Vittoria il progetto "Famiglia e/è comunità"

Scritto da Caritas il 17/04/2015 in Caritas parrocchiali

Nelle prossime settimane, sul territorio di Vittoria, partirà la sperimentazione (tra le prime in Italia) del progetto "Famiglia e/è comunità" che coinvolge in un ruolo fondamentale le parrocchie, le Conferenze di San Vincenzo de’ Paoli, le Caritas Parrocchiali, i gruppi famiglia, i Centri di Ascolto ed il Consultorio familiare d’ispirazione cristiana. 

Il progetto si articola in due iniziative principali. Da un lato si vuole creare un meccanismo di solidarietà aperta a tutti. Da un altro lato si propone, per un ristretto numero di famiglie, una prossimità che ribalta la concezione della famiglia in difficoltà come mero soggetto destinatario di assistenza all’interno di un sistema rigido in cui c’è qualcuno che aiuta e qualcun altro che viene aiutato.

L’azione di solidarietà aperta a tutti si realizza attraverso una convenzione con il gruppo Conad secondo la quale chi fa la spesa potrà utilizzare la nuova “carta solidale” per destinare una piccola percentuale della spesa alle famiglie in difficoltà di Vittoria, Acate, Scoglitti.

L'azione che riguarda un numero ristretto di famiglie, adeguatamente formate, chiede ad esse di offrire un sostegno non economico, ma umano ed emotivo unito anche per le specifiche competenze, determinate da età, professioni e inclinazioni differenti. Ad esempio, in ogni coppia di famiglie il padre può aiutare nei piccoli lavori, i figli si aiutano nei compiti e giocano assieme, le madri nelle incombenze quotidiane, con la possibilità di interscambio dei ruoli rispetto alle rispettive competenze.

Entrambe le famiglie si impegnano reciprocamente con la definizione di un patto, dove sono decisi gli obiettivi da raggiungere, entro un periodo temporale definito che può durare dai dodici ai diciotto mesi, nell’arco dei quali si creano le basi per una maggiore autonomia e sostenibilità della famiglia aiutata.

“Il Progetto – dichiara don Mario Cascone, Vicario Foraneo per la zona di Vittoria - era partito da una intuizione della San Vincenzo come rivolto all’assistenza economica delle famiglie indigenti. La condivisione opportuna con altri uffici di pastorale diocesana, col consiglio pastorale vicariale e con tutto il clero zonale ha consentito al progetto di ampliarsi fino a diventare una proposta globale e di grande valenza pastorale che coinvolge tanti e include tutti”.