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Coordinamento nazionale del Progetto Presidio a Ragusa

Scritto da Caritas il 23/02/2015 in Progetto Presidio

Dal 19 al 21 febbraio, venti colleghi provenienti dai Presidi di tutta Italia e i referenti nazionali di Caritas Italiana, sono stati ospitati dal Presidio di Ragusa per un momento formativo e per condividere gli aggiornamenti nei territori.

Gli argomenti trattati sono stati quelli relativi al lavoro in rete (con la partecipazione di CGIL, Medici Senza Frontiere e Cooperativa Proxima) e alla pubblicazione del primo report sul lavoro del Progetto Presidio.

Nel pomeriggio del 20 febbraio gli operatori, insieme al direttore e ad altri operatori della Caritas di Noto, sono stati a visitare il CPSA di Pozzallo dove hanno incontrato alcuni degli ospiti presenti. La formazione è proseguita con gli interventi della Prefettura di Ragusa e della Capitaneria di Porto di Pozzallo.

"La presenza di Caritas Italiana a Ragusa - ha dichiarato Oliviero Forti, responsabile immigrazione di Caritas Italiana - è dovuta alle peculiarità di questo territorio sia per quel che riguarda lo sfruttamento del lavoro agricolo, che per gli sbarchi di richiedenti asilo politico. La scelta di svolgere la prima visita al Presidio di Ragusa è dovuta anche al fatto che qui la Caritas è forte e competente e può rappresentare un palestra importante per gli altri territori."

"Il progetto Presidio - dice Domenico Leggio, direttore della Caritas di Ragusa - sta cambiando il nostro modo di essere Caritas. Non aspettiamo che siano i poveri, in questo caso i lavoratori agricoli stranieri, a cercarci presso i nostri sportelli, ma siamo noi ad andare loro incontro. Queste persone hanno bisogno non solo e non tanto di assistenza, ma di ascolto e vicinanza."